Il trattamento migliore e più economico per il melanoma si ottiene con tecnologie che offrono una diagnosi precoce e precisa. La dermoscopia è più accurata dell’occhio nudo, ma è limitata da un alto tasso di escissioni non necessarie per la conferma istopatologica. A seconda della specializzazione della dermoscopia, è necessario escutere da 5 a 30 lesioni benigne per individuare un melanoma. La dermoscopia digitale di follow-up (DDF) migliora il tasso di diagnosi di melanoma al 7% durante il monitoraggio, ma richiede ancora tecnologie alternative migliori. L’introduzione della microscopia confocale a riflettanza (RCM) consente di esaminare le lesioni in vivo con una maggiore accuratezza e specificità diagnostica, in particolare per le lesioni equivoche. Tuttavia, finora gli studi clinici sulla RCM si sono limitati principalmente a stime ipotetiche dell’applicazione clinica in una piccola popolazione di pazienti e non hanno inteso influenzare i percorsi clinici dei pazienti. Inoltre, questi studi erano retrospettivi e non consideravano pienamente le lesioni maligne non diagnosticate e la preferenza dei pazienti per la biopsia.